Il Wat Arun illuminato al tramonto, sulla riva del fiume Chao Phraya, a Bangkok

Cariche nei consigli di amministrazione

Porto nelle decisioni del consiglio trent’anni di esperienza operativa su strategia, allocazione del capitale, rischi e performance del management. Ho diretto aziende in Asia, Europa e Nord America controllate da società quotate, fondi di private equity e proprietari privati. Il mio incarico più ampio comportava la responsabilità del conto economico (P&L) per oltre 500 milioni di dollari di ricavi da prodotti manifatturieri.

Ho la doppia cittadinanza thailandese e americana, sono Fellow Director del Thai Institute of Directors e diplomato al suo Director Certification Program. La mia esperienza comprende una carica di consigliere di amministrazione iscritta nel registro societario e la guida di organizzazioni imprenditoriali in Thailandia e negli Stati Uniti.

Ho lavorato ai due capi di una linea di riporto internazionale: guidando attività nazionali e regionali, e operando da una sede centrale europea con attività in 29 paesi. Questa esperienza mi aiuta a mettere in discussione le ipotesi alla base di una proposta di investimento, a esaminare le spiegazioni dei risultati riportati e a valutare se il management disponga delle risorse e dei poteri necessari per realizzare quanto previsto. Come consigliere non esecutivo, porto questo giudizio nell’attività di vigilanza, nel confronto costruttivo e nelle decisioni collegiali del consiglio.

Marc Spiegel, fondatore di HundredEast

I consigli che cerco

Consigli di capogruppo di multinazionali

Gruppi statunitensi, europei e asiatici che decidono su investimenti internazionali, espansione regionale e performance operative. Porto l’esperienza di come le decisioni della sede centrale si traducono in impegni e risultati in mercati diversi.

Consigli di controllate e joint venture in Asia-Pacifico

Aziende in cui le responsabilità degli amministratori locali, le aspettative degli azionisti e il reporting di gruppo devono funzionare insieme. La mia esperienza unisce la responsabilità prevista dalla legge in Thailandia alla responsabilità di attività operative in diversi paesi asiatici.

Partecipate di fondi di private equity

Aziende impegnate in un turnaround, in un’espansione internazionale o in un cambio di proprietà. Porto l’esperienza nel valutare le capacità del management, nel fissare le priorità del risanamento e nel mantenere la fiducia di clienti e fornitori durante una ristrutturazione.

Incarichi

Incarichi in consigli, comitati e istituzioni

I miei incarichi comprendono una carica di consigliere di amministrazione in una società, un organismo imprenditoriale costituito per legge, camere di commercio e il comitato consultivo di una banca, in Thailandia e negli Stati Uniti.

  • Controllata thailandese di una multinazionale quotataCONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE · 2009-2012

    Consigliere di amministrazione iscritto nel registro societario, membro del consiglio locale della società operativa thailandese di un gruppo multinazionale quotato. Ho ricoperto la carica mentre guidavo l’azienda come amministratore delegato, con la responsabilità del bilancio d’esercizio, dei controlli interni e del rispetto dei requisiti di governance del gruppo. Entro dodici mesi dal mio arrivo, la società ha raggiunto la piena conformità ai requisiti di governance del gruppo, certificata dalla sede centrale.

  • Board of Trade of ThailandCONSIGLIERE · 2010-2015

    Consigliere nel consiglio direttivo dell’organismo nazionale thailandese per il commercio, costituito con una legge propria, che rappresenta il settore privato nel dialogo con il governo sulla politica commerciale ed economica. Ho fatto parte anche del suo sottocomitato per le infrastrutture durante l’esame del programma nazionale dei trasporti del governo, da duemila miliardi di baht. Il ruolo comportava l’esame delle questioni che incidono sulle imprese e sugli investimenti e la rappresentanza degli interessi delle imprese nel dialogo con il governo.

  • Joint Foreign Chambers of Commerce in Thailand (JFCCT)VICEPRESIDENTE · 2011-2017

    L’organismo di coordinamento delle camere di commercio estere e delle associazioni imprenditoriali in Thailandia dal 1976, che rappresenta 31 organizzazioni membro e oltre 8.000 aziende associate. Elabora posizioni comuni sugli investimenti e sulle condizioni operative e le porta all’attenzione del governo thailandese, su temi che vanno dal Foreign Business Act ai permessi di lavoro, alle dogane e alla riforma normativa. Ho fatto parte del suo gruppo di lavoro su permessi di lavoro e visti e ho guidato il confronto con i ministeri sugli ostacoli pratici incontrati dalle aziende e dai loro dipendenti. Nel 2014, quando una bozza di emendamento avrebbe reso più restrittivo il Foreign Business Act, le camere estere hanno chiesto invece l’apertura del settore dei servizi, e il Primo Ministro ha comunicato loro che la legge non sarebbe stata toccata.

  • Thai-Finnish Chamber of CommercePRESIDENTE · 2010-2014

    La camera bilaterale per le imprese thailandesi e finlandesi, costituita nel 1992 ai sensi del Chamber of Commerce Act. Nei quattro anni da presidente ho lavorato con l’Ambasciatore e con Team Finland a delegazioni d’affari in entrambe le direzioni e a iniziative educative finlandesi nelle scuole comunali di Bangkok. Ho gestito anche il processo di nomina ed elezione delle cariche: è una delle tre camere in cui ho avuto questa responsabilità.

  • European Association for Business and CommerceCONSIGLIERE FONDATORE · 2011-2014

    Ho contribuito a costituire l’associazione come voce comune delle imprese europee nel dialogo con il governo thailandese. Ho redatto insieme ad altri lo statuto costitutivo, che ne disciplina la composizione, la nomina delle cariche e i poteri, e ho fatto parte del comitato che ha selezionato il suo primo direttore esecutivo.

  • Palm Beach National Bank & TrustCOMITATO CONSULTIVO · 1999-2001

    Una banca nazionale di Palm Beach, in Florida, membro della Federal Reserve, con servizi fiduciari e di trust accanto al credito commerciale e circa 360 milioni di dollari di attivo. Nel 2002 è confluita per fusione in Colonial Bank. Si trattava di un incarico consultivo, non di una carica di amministratore di banca prevista dalla legge.

  • Cariche precedentiTHAILANDIA E STATI UNITI

    Membro del comitato consultivo di una conferenza regionale sulle tecnologie ferroviarie e del trasporto pubblico, 2014-2015. Consigliere, Chamber of Commerce of the Greater Palm Beaches, 2002-2004. Vicepresidente, Northern Palm Beaches Chamber of Commerce, 1995-2004. Consigliere, Leukemia Society of America, 1991-2004.

Credenziali

Formazione e qualifiche di amministratore

Il Thai Institute of Directors è stato fondato nel 1999, dopo la crisi finanziaria asiatica, per rafforzare la corporate governance e gli standard professionali degli amministratori di società. Tra i suoi promotori fondatori figuravano l’autorità thailandese di vigilanza sui mercati (Securities and Exchange Commission), la Borsa di Thailandia, la Banca di Thailandia e la Banca Mondiale.

Il suo Director Certification Program copre i doveri degli amministratori, la vigilanza finanziaria, i rischi, la strategia, la compliance e l’efficacia del consiglio. La certificazione richiede il superamento di una valutazione oltre alla partecipazione ai corsi. Ho poi ottenuto lo status di Fellow attraverso il percorso d’esame per il diploma dell’Istituto.

Questa formazione integra la mia esperienza come consigliere di amministrazione iscritto nel registro societario e come dirigente responsabile di bilancio d’esercizio, controlli interni, investimenti, nomine dei vertici, piani di successione e di remunerazione. Mi sostiene nell’esaminare le proposte del management, nel mettere in discussione le ipotesi e nel chiamare il management a rispondere dei risultati.

Thai Institute of Directors (IOD): Fellow Director (Class 54). Director Certification Program (DCP230, Class CEO).

Idoneità ai comitati

Esperienza utile al lavoro del consiglio e dei comitati

  • Strategia e allocazione del capitale

    Ho definito strategie commerciali e priorità di mercato, avviato attività in nuove regioni e portato proposte di investimento fino all’approvazione di gruppo. Tra queste, il progetto di una sede regionale, passato al vaglio di due comitati esecutivi. Questa esperienza orienta la mia valutazione delle ipotesi commerciali, del fabbisogno di capitale e della capacità del management alla base di una strategia proposta.

  • Audit e vigilanza finanziaria

    Come amministratore delegato di società controllate, rispondevo del bilancio d’esercizio e dei controlli interni. Ero responsabile delle azioni correttive a seguito delle verifiche dell’internal audit di gruppo e ho lavorato con i revisori esterni lungo il ciclo annuale di revisione legale. Ho definito deleghe di poteri, limiti di approvazione e segregazione dei compiti in realtà operative con più siti. Ne ho tratto un’esperienza pratica di come funzionano l’informativa finanziaria e i controlli all’interno di un’azienda, e di dove possono cedere.

  • Gestione dei rischi

    Le mie responsabilità operative hanno riguardato stabilimenti produttivi, catene di fornitura, rapporti con grandi clienti ed esposizione transfrontaliera in sei paesi, tre dei quali con stabilimenti. Ho gestito gli effetti della concentrazione dei clienti, degli impegni di magazzino e dell’incertezza a livello di capogruppo. Durante la ristrutturazione di una capogruppo sono stato responsabile del business Asia-Pacifico, mentre le sue società restavano fuori dalla procedura e continuavano a operare. Per tutto il periodo ho trattato direttamente con i vertici di clienti e fornitori.

  • Nomine, remunerazione e governance

    Selezione e pianificazione della successione rientravano nelle mie responsabilità come amministratore delegato e come dirigente di alto livello in diversi incarichi, nelle organizzazioni e nelle funzioni che guidavo. Rispondevo delle nomine dei vertici e della preparazione dei successori per i ruoli chiave. In due turnaround ho definito i ruoli della prima linea manageriale, guidato la ricerca e selezionato le persone per ricoprirli. Ho redatto i piani di remunerazione e incentivazione di due aziende, una nel settore tecnologico e una nella manifattura industriale. La mia esperienza di governance comprende la redazione congiunta di uno statuto costitutivo, la partecipazione a un comitato di selezione di un direttore esecutivo e la gestione dei processi di nomina ed elezione delle cariche in tre camere di commercio.

Indipendenza e nomine di consigliere

Le cariche di consigliere sono ricoperte a titolo personale e i compensi da consigliere mi sono corrisposti direttamente. Accetto la carica di consigliere indipendente solo se HundredEast non ha assistito la società nel periodo di riferimento applicabile ai fini dell’indipendenza. Per tutta la durata del mio mandato e, successivamente, per il periodo richiesto, HundredEast non percepisce onorari dalla società né dal suo gruppo. Prima della nomina dichiaro per iscritto gli interessi e i rapporti rilevanti. L’indipendenza e i requisiti di eleggibilità sono valutati in base alle norme applicabili alla società e al ruolo proposto.

Deve nominare un consigliere, o ci sta pensando?

Referenze disponibili su richiesta; con un certo anticipo è possibile anche un contatto diretto.